I AM Irvine Welsh: un viaggio tra letteratura, cinema e musica a Bologna
Ho avuto il piacere di realizzare l’immagine coordinata di I AM Irvine Welsh, un evento che ha celebrato la poliedrica carriera dell’autore di Trainspotting con una giornata dedicata a cinema, letteratura e musica. Il 28 ottobre, Bologna è diventata il palcoscenico per esplorare il mondo dello scrittore scozzese attraverso tre luoghi simbolo della città.
Il Programma dell’Evento
Il viaggio di Welsh sotto le Due Torri è cominciato alle 11.00 nella Sala B del Cinema Odeon, dove è stato in videoconferenza per un incontro speciale. Il cuore dell’evento ha preso il via alle 18.30 sempre al Cinema Odeon, dove, affiancato dal moderatore Jacopo Fiorancio, ha introdotto la versione restaurata in 4K del capolavoro cinematografico Trainspotting. Un’occasione per riflettere su come il film, oggi, si confronti con le nuove dipendenze digitali.
Alle 20.30, l’attenzione si è spostata al Bravo Caffè, dove Welsh ha presentato il suo ultimo libro Resolution in un talk con lo scrittore Enrico Brizzi. Durante la serata, ha letto e commentato brani dalle sue opere più celebri, firmando copie dei suoi romanzi, incluso Resolution, disponibile in anteprima grazie alla Libreria TRAME di Bologna.
Per concludere la giornata, Welsh si è trasformato in DJ al Locomotiv Club, dove dalle 22.30 ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale che è partito dall’elettronica anni ’90 fino alla acid house, includendo anche brani prodotti con la sua etichetta Jack Said What. Il suo DJ set è iniziato intorno alle 23.30, chiudendo la serata in perfetto stile underground.
Chi è Irvine Welsh?
Nato a Edimburgo nel 1958, Welsh è il volto più rappresentativo della Chemical Generation. Il suo romanzo d’esordio Trainspotting, rifiutato dal Man Booker Prize nel 1993 per il suo linguaggio crudo, è diventato un fenomeno letterario e cinematografico, consacrandolo come uno degli autori più influenti della sua generazione. Le sue opere esplorano le vite di tossicodipendenti, hooligans e outsider con una scrittura vibrante e autentica, caratterizzata da slang scozzese e una forte influenza musicale.
Oltre alla letteratura, Welsh è profondamente legato alla scena musicale. È DJ, produttore e co-fondatore dell’etichetta Jack Said What, con cui ha continuato a sperimentare tra elettronica e rock. Ha collaborato con artisti internazionali e ha suonato nei club più prestigiosi del mondo.



